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“DI NARDO? PARLARNE NON CI PORTA NULLA. SE DOVESSE ANDARE VIA ARRIVERÀ UN ATTACCANTE ALTRETTANTO IMPORTANTE…” LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER BUSCE PESCARA VIS PESARO: ECCO LE PAROLE DEL TECNICO

Punto della situazione:
Per domani abbiamo valutato ferraris ed è stato convocato. Non è niente di grave a livello di rotture ma è una brutta contusione e il rischio è che se prende un’altra botta siamo a punto e a capo. Bisogna stare attenti. Erradi dalla settimana prossima sarà con noi, non c’è stata nessuna lesione muscolare, era una contrattura. Altare anche è questione di giorni, stiamo gestendo questa piccola infiammazione che ha. Eletu uguale anche lui, sono tutte situazioni non gravi che però ti portano via sei sette giorni. Meglio evitare di forzare e fare danni. D’ausilio si è allenato e dovrebbe essere disponibile per l’aspetto burocratico, la società è stata brava e attenta; l’aspetto fisico è a posto.

Ritiene di aver ottenuto quello che voleva, la squadra sul pezzo e concentrata?
Sicuramente lo scossone c’è stato, quando ci vuole ci vuole. Non è una cosa bella per etica usare termini forti, ma quando ci vuole ci vuole. Il primo tempo con la sambemedettese è stato figlio della partita di Avezzano. Se avessimo vinto con la sambenedettese non avremmo rubato nulla. Questa settimana i ragazzi li ho visti molto più sul pezzo e deve diventare una cosa scontata; l’allenatore non deve dare scosse ogni tre per due.

Si aspetta l’atteggiamento della Sambenedettese anche da altre squadre durante l’anno?
Succederà e dovremo essere bravi a non perdere l’equilibrio. A volte a voler vincere per forza quando sei in difficoltà poi si perde equilibrio e si prendono ripartenze. I giocatori bravi a saltare l’uomo devono fare la differenza.

Si può inserire un difensore centrale negli ultimi minuti come prima punta?
Non è una roba fatta bene è una soluzione in più ma non è una roba fatta bene. Purtroppo ad oggi non abbiamo l’attaccante di centimetri che serve a fare la lotta con i centimetri con i difensori. Bisogna essere bravi a giocare a palla a terra. Bisogna fare meno tocchi, giocate collettive e non personali. Ci stanno mancando i centimetri davanti, dobbiamo velocizzare il giro palla e non perdere il tempo in più per far riposizionare gli avversari.

Vis Pesaro: soluzioni a centrocampo.
Ci vuole equilibrio, di squadra e di reparto. Questa squadra a volte prende gol perché non avverte il pericolo. Non deve succedere di sbilanciarsi. Bisogna trovare questo: l’equilibrio non deve essere solo dei centrocampisti, ma anche degli attaccanti, difensori e del portiere. Questa mattina ho parlato con i ragazzi e ho detto loro di togliersi l’ossessione. Bisogna essere concentrati e con la testa libera. Devono scrollarsi da dosso l’ossessione. Bisogna avere rispetto e fare un campionato per onorare la maglia del pescara.

Dove va completata la rosa e focus sul girone B.
Tocchiamo ancora l’argomento Di Nardo e non ci sta portando a nulla. Come dissi l’altra volta, non si può pretendere che ogni giorno si spendono soldi. Io ho sempre detto che non faccio mercato, sennò farei il direttore sportivo. Io alleno e ogni giorno mi confronto con il direttore Foggia. Bisogna mettere a posto la testa di qualche giocatore. Poi se va via Di Nardo è normale che va rimpiazzato, altrimenti resterà lui. Poi c’è qualche giocatore giovane con cui ci vuole pazienza. Riguardo il campionato io non faccio proclami; sento tante situazioni, Spezia, Reggiana e Ravenna vogliono vincere. Tutti vogliono vincere. Bisogna fare un lavoro importante in cui si deve creare entusiasmo e trovare una scintilla che ci accompagni per tutto l’anno. Bisogna fare un campionato all’altezza della piazza di Pescara. Abbiamo questa responsabilità ma senza fare proclami. A testa bassa seguiamo quel binario lì, tutti insieme. Tutti devono fare la loro parte.

Rispetto al giorno in cui ha firmato il contratto, pensa di stare sulla strada di fare un campionato all’altezza di Pescara?
Io faccio il mio lavoro e non batto i pugni sul tavolo se la società può prendere. Io dico “all’altezza del Pescara” perché non voglio fare proclami e dobbiamo lavorare con umiltà. Se parlo in questo modo non devo aggiungere altro, credo di aver già detto tutto. Due anni fa avete vinto un campionato con una rosa di cui io conoscevo soltanto due giocatori. Ci vuole lavoro. Io a Silvio Baldini devo tanto, mi ha aperto le porte della serie A. Lì ce stato un gran lavoro dell’allenatore e della società nel periodo di difficoltà.

D’Ausilio che ruoli può coprire:
Può fare la mezz’ala e l’esterno. È un brevilineo e salta l uomo. Non fa tanti numeri ma gioca molto per la squadra. Quattro o cinque gol e quattro cinque assist magari li fa. Se trova l’annata giusta magari fa sia i numeri che il lavoro per la squadra. Ha un po’ le caratteristiche di Meazzi, però è più dinamico e più forte nelle gambe. La cosa che mi ha colpito di più è il sorriso quando l’ho visto stamattina. “Mister, non vedevo l’ora di venire a pescara”. Questo è quello che ci vuole.

Pellacani:
Quando si torna da un infortunio importante subentra anche un po’ di paura, ma a livello clinico sta benissimo, è questione di testa. Lui è un ragazzo molto molto equilibrato, se sente qualcosina è lui che ti viene a parlare. Ha lavorato tutta la settimana.

Vis Pesaro
È una squadra un po’ diversa rispetto all’anno scorso. Secondo me è più sbarazzina, potrebbero anche venire ad attaccarci alti. Vengono dalla vittoria esterna a Perugia in coppa. Io però mi preoccupo dei miei, se abbiamo quell’equilibrio che dico faremo un passo avanti domani.

Ferraris e le alternativa
Se ferraris non dovesse non farcela e diamo il definitivo no credo che le caratteristiche più ideali le ha Merola.

 

D’ausilio, Meazzi e il centrocampo.
Sia sull’esterno che in mezzo al campo siamo coperti. Aspettiamo la dinamica dell’attaccante, se Di Nardo resta con la testa giusta sarà un giocatore importante. Se dovesse andare via arriverà un giocatore altrettanto importante lì davanti.