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“AVEZZANO? MI VERGOGNO È IMBARAZZANTE. CHI NON VUOLE RESTARE ANDASSE FUORI DAI CO***ONI” CONFERENZA STAMPA DI MISTER BUSCÈ PESCARA – SAMBENEDETTESE: ECCO LE PAROLE DEL TECNICO

Commento su Avezzano:
Quello che è successo è qualcosa di impensabile, però ci sta. Quando fai delle scelte devo immaginare che può andare in un verso o in un altro. Ho fatto due squadre miste, scelta che ho voluto perche andiamo ad affrontare una partita importante che è la coppa italia. Purtroppo è venuto fuori qualcosa che potevo immaginare. Tanti problemi, come aspetto caratteriale. C’è tanto da fare. A fine partita parlavamo con lo staff e con il direttore, dicevamo che queste partite non devono succedere, perché siamo a pescara e ci vuole rispetto per la piazza. È una roba che mi ha fatto vergognare tanto. D’altra parte dico che benvengano certe cose, perché fai la quadra su certe cose: la cosa palese è che tu vedi questi giovani e ti rendi conto che per dare dei giudizi definitivi devi tastare anche questa cosa qua. Poi i vecchi, i più esperti: in questi giorni ho dovuto fare questa cosa. Bisogna voltare pagina e ricominciare da capo. Avezzano è stata la punta dell’iceberg. Si prendono troppi gol. Prima di Avezzano abbiamo preso 5 gol contro squadre che quando giocavo io mi vergognavo anche solo a subire un tiro in porta. Io ho la mia dignità e ho chiesto di voltare pagina a chi può fare di più.
Io è un mese che sono qua, miracoli non ne faccio, cerco di aggiustare. Se vi dico che non ci sono problemi vi prendo per il culo. Io sto cercando di mettere a posto tasselli per iniziare una stagione difficile, ma in un mese non posso fare i miracoli. La porta è lì, chi vuole andare via vada fuori dai coglioni. Devo raddrizziare la barca, e c’è qualcuno non solo dei giocatori che è rimasto a due anni fa, quando si è vinto. Ora c’è Antonio Buscè che ha portato il suo staff che fa il proprio lavoro in modo professionale. Il mercato è una rottura di palle immensa. Io dico sempre che ci sono uomini e uomini di merda. Chi non vuole stare a pescara vada fuori dai coglioni. Sono qui da un mese e ho sentito tante stronzate. Tra 3 giorni c’è la sambenedettese e stiamo ancora a pensare alle puttanate.

Mercato in uscita e in entrata:
Il presidente era al campo ora. Oggi sono arrivati 3 giocatori nuovi e importanti. Bisogna capire bene le dinamiche del mercato. Una macchina pagata 100mila non la vendo a chi mi offre 20mila. Non vedo l’ora che arrivi il 2 settembre, così chi è dentro e non fa le cose giuste poi si diventa ignoranti. La gente vuole approfittarsi del mercato dove non c’è 1€. Parlo con un gruppo e poi domani magari 5/6 vanno via, quindi il lavoro è perso. Stamattina sono arrivati Eletu, Altare e Motta. Non funziona che spendo e spando, non c’è 1€. Questa è la realtà dei fatti. Il mercato di due mesi è una problematica seria per tutte le società.

Il modo in cui si è scesi in campo ad Avezzano:
Se io parlo con un giocatore che domani va via, lui pensa “che cazzo me ne frega”. Questo è il problema. Si è preso 5 gol in 4 partite precedenti ad Avezzano, è un problema. Con le sirene di mercato è dura parlare con i giocatori. Io capisco i tifosi per la figura di merda di Avezzano, non ci dormo da due notti. Col presidente e il direttore ne parliamo tutti i giorni.
Al giorno d’oggi s’è perso il senso di appartenenza, non c’è più il leader, la bandiera che ribalta lo spogliatoio. Ora l’allenatore deve fare la guerra tutti i giorni.

Stato psicofisico della rosa in vista di Samba.
Domani mattina testiamo Saio, se non dovesse farcela gioca Profeta. Dietro abbiamo una situazione un po’ così, Altare non ha fatto preparazione con la squadra, ha 15/20 minuti nelle gambe. Bisogna stare attenti a non spingere troppo per fare attenzione agli infortuni. Magari adatterò durante la partita Letizia, perché se partiamo con Pellacani potrebbe non reggere tutta la partita. Davanti siamo corti, davanti Ferraris o Merola. A livello fisico abbiamo lavorato tanto, alcuni ragazzini non erano neanche abituati. Martedì e mercoledì quando siamo rientrati abbiamo fatto lavoro molto pesante. Sotto l’aspetto mentale e fisico questa squadra ne deve fare di strada. I giocatori nuovi che arrivano portano aria fresca che ci vuole, ci sono ancora troppe scorie. Una cosa che ho notato è che “vabbè, ormai è andata, non fa nulla”. A Pescara si sta troppo bene, bisogna tirare fuori il fuoco, il sangue, sennò si fa fatica. Bisogna che i ragazzi tirino fuori il fuoco. Bisogna essere incazzati.

I giovani della primavera, La barba e Valori:
Tutti i giorni con lo staff tocchiamo dei tasselli. Quando sono arrivato a Rimini bisognava fare minutaggio e all’inizio non riuscivamo perché i giovani non erano pronti. Da gennaio in poi facevamo minutaggio e non ce ne accorgevamo nemmeno. I giovani presuntosi vanno accantonati. Ci sono giovani interessanti, ma ci vuole calma sennò si rischia il patatrac. I giovani devono lavorare e noi siamo qui per farlo.

La reazione dei senatori:
Mi auguro che sono arrabbiati. Oggi sono arrivato tardi perché ho fatto una riunuone con loro. Già stamattina ho visto un approccio diverso, un allenamento diverso. Bisogna avere rispetto per tutti. Fino a quando si sta qui bisogna essere professionisti inattaccabili.

Esigenze per fine mercato:
Davanti se parte Di Nardo mancherà uno. E poi manca un esterno sinistro, dove sta giocando Meazzi, che secondo me è una mezzala. In difesa potrebbe servire un centrale in più, potrebbero capitare delle emergenze. Il direttore Foggia sta facendo le cose con serietà. I giocatori prefissati dall’inizio stanno arrivando, ora mancano due o tre tasselli per completare la rosa e alzare il livello. Se arriva un esterno sinistro, non serve un centrocampista perché Meazzi fa la mezzala.
Con me chi merita va in campo e gioca, non guardo in faccia a nessuno.

Io giocatori che possono ricoprire più ruoli sono un valore aggiunto. Benvengano quei giocatori lì.

Sulla Samb:
Mi aspetto una partita molto difficile, fanno un 532. Fanno un blocco basso, spezzano il gioco e ripartono. Si gioca in casa, bene, ma non bisogna strafare. Ci vuole equilibrio. La reazione ci deve essere ma non bisogna andare all’arrembaggio. Bisogna lavorare molto sulle preventive. Stamattina ho detto ai ragazzi che assolutamente non bisogna prendere gol.