Antonio Di Nardo inizia la sua carriera nelle giovanili del Latina ed è una giovanissima promessa del calcio italiano tanto che la Sampdoria nel 2015 decide di investire un milione di euro per il talentuoso attaccante. In quegli anni spendere un milione di euro per un diciassettenne era una spesa decisamente importante. I primi anni di carriera sono caratterizzati da diversi prestiti dove il bomber non riesce a incidere in nessuna delle sue esperienze tra Latina, Arezzo, Vis Pesaro e Lucchese. Di Nardo capisce che per fare un passo avanti se ne devono fare due indietro e decide di ripartire dai dilettanti firmando con il Sona squadra militante nella serie D veneta. Di Nardo ritrova sé stesso: il bomber sigla 12 gol in 36 partite, ritrovando il fiuto del gol che negli anni sembrava aver perso. Nell’annata 2022/2023 firma con la Vastese. In 31 presenze nel girone F di serie D il bomber partenopeo sigla 11 reti tornando così alla doppia cifra in due stagioni consecutive. La stagione con la Vastese è sfortunata e al termine dei playout la squadra abruzzese retrocede in eccellenza: una doccia gelata per l’attaccante. Il rendimento personale, però, è stato ottimale e nonostante la retrocessione con la Vastese, il Campobasso nella sessione di calciomercato estiva decide di aggiudicarsi il bomber campano. Nella squadra molisana Di Nardo guida la squadra verso una stagione perfetta: oltre a segnare ben 13 reti e fornire 3 assist per i suoi compagni, il Campobasso conquista la promozione in serie C. L’anno successivo il Campobasso conferma il suo attaccante: il 14 dicembre 2024 il Pescara in trasferta a Campobasso sta vincendo per 2-1 quando al minuto novantaquattro Di Nardo pareggia i conti regalando una grossa delusione ai tifosi del Pescara che dopo quel pareggio furono costretti ad abbandonare la lotta per il primo posto. A fine stagione il Pescara vince i playoff e viene promosso in serie B. Di Nardo reduce da 11 gol in 38 partite nella stagione precedente non trova l’accordo di rinnovo col Campobasso. Il Pescara dà fiducia all’attaccante e mette Di Nardo davanti ad una sfida importante: trascinare i biancazzurri alla permanenza in serie b. In due anni doppio salto di categoria, dalla serie D alla serie B, dal calcio dilettantistico al calcio professionistico.
Contro il Venezia alla terza giornata il primo gol, con molta soddisfazione: ‹‹Venti mesi fa, retrocedevo in Eccellenza con la Vastese, oggi festeggio la prima marcatura in Serie B››. 3 gol e 2 assist nelle prime nove presenze confermando anche in categoria superiore il fiuto del gol che lo ha sempre caratterizzato in carriera. Nelle successive quindici partite il Pescara fa molta fatica a collezionare punti in campionato, probabilmente anche a causa del poco apporto che Di Nardo dà in zona offensiva: solo 2 reti in 15 partite. Un momento “no” durante la stagione è normale, basta saper ritrovare la forma attraverso il lavoro sul campo e Di Nardo è uno di quelli che ha sempre dato il massimo sia in allenamento sia in partita, anche quando la media realizzativa era lontana da quella a cui aveva abituato i suoi tifosi.
Attualmente, nelle ultime otto partite Antonio Di Nardo sigla 8 reti e 2 assist rivelandosi il valore aggiunto della squadra in un momento così decisivo della stagione. Probabilmente il mercato di gennaio ha aiutato tanto l’attaccante che trovandosi a fianco giocatori del calibro di Gaston Brugman e Lorenzo Insigne sta riuscendo a ritrovare la forma giusta. Leader in campo e fuori, il bomber del Pescara si sta guadagnando con tanto lavoro la categoria e vuole continuare ad essere un pilastro fondamentale della squadra fino a centrare l’obiettivo per cui è stato ingaggiato.

